Sport e formazione manageriale

Il rugby, la corsa, la pallavolo, il basket rappresentano la metafora più vicina al fattore produttivo in azienda; lo sforzo e la fatica di arrivare al risultato contando sulle proprie capacità o facendo affidamento sul proprio team sono leve di spinta che nello sport trovano una loro massima espressione.

La formazione manageriale attraverso lo sport, oltre a migliorare le competenze individuali, si trasforma in un momento di riflessione, aggregazione e riconoscimento del personale come gruppo orientato al raggiungimento di obiettivi comuni, in cui la collaborazione e lo spirito di team sono la base per definire strategie di successo. Un discorso simile va fatto anche per la realizzazione siti web roma, un ambito al contempo stimolante e molto competitivo in cui i suddetti fattori possono davvero fare la differenza.

Sport e management: due mondi solo apparentemente così distanti

L’approccio esperienziale dello sport facilita i processi di comunicazione e di relazione tra le persone perché il setting delle attività ruota intorno alla dinamica del gioco, spazio d’interazione i cui ogni partecipante può esprimere liberamente anche gli istinti più infantili e cambiare punto di vista su cose, eventi e persone in maniera più decondizionata rispetto a una struttura organizzativa chiusa o alle possibilità con cui un partecipante può esprimersi in un corso di classica formazione manageriale.

Il gioco libera le energie dando alle persone un motivo valido su cui impostare decisioni ed instaurare rapporti professionali di un certo spessore, perché l’attività ludica integra, appassiona e fa perno sul lato emotivo delle persone. Anche la competizione è un fattore fondamentale nello sport, ma il valore competitivo insito in una partita di calcio tra colleghi di funzioni diverse, in un match di rugby per spronare all’attacco una forza commerciale o in un torneo di golf per raggiungere (tirare) l’obiettivo (pallina) in buca sono tutti stimoli ludici sono fattori determinanti allo sviluppo motivazionale delle persone d’azienda.

Coronavirus e acqua del rubinetto, smontiamo la bufala

L’Italia e il mondo itero stanno vivendo, in questo periodo, un momento di altissimo ischio a causa del famigerato virus Covid-19 (anche conosciuto come Coronavirus).

Da quando questa malattia è balzata agli onori della cronaca per la sua virulenza e il tasso di infettività, a diffondersi non è stato solo il virus ma anche il panico e, con esso, molte false voci e notizie finte.

Coronavirus, prima del virus colpisce il panico

Queste false voci, spesso, sono dannose quanto la stessa malattia, rendendo più difficile il contenimento del virus e rendono più difficoltoso, da parte delle autorità, fare chiarezza sulle procedure più corrette per affrontare questa crisi. Questo genere di problema ha fermato, ma solo temporaneamente, attività come Lucidatura Marmo Roma di comeunospecchio.com, che presto si concentreranno nuovamente sulla pulizia dei pavimenti. Per fare fronte a questa ondata di “fake news” il Ministero della Salute ha diffuso dei comunicati mirati a fornire un approfondimento e fare chiarezza.

Ma vediamo insieme di fare luce su alcune delle bufale più eclatanti.

Una pandemia di false notizie

Dai decantati medicinali contro l’infezione, al bagno caldo che ucciderebbe il virus, fino alle notizie che coinvolgono i nostri amici animali, queste voci rimbalzano sui social network.

Qui, i meno informati, cercano spesso risposte veloci, finendo fuorviati.

Innanzitutto ad oggi non esistono ancora farmaci in grado di prevenire il contagio da Coronavirus. Anche se i laboratori medici di tutto il mondo sono impegnati per trovare una soluzione, oggi siamo ancora lontani da una “formula miracolosa”.

Temperature elevate, ne sotto forma di bagni caldi, ne connesse all’assunzione di cibi o bevande bollenti, sono efficaci per eliminare il virus dall’organismo.

Gli animali non sono “untori”. I nostri amici di casa non sono una minaccia alla nostra salute. Innanzitutto il nuovo Coronavirus Sars-CoV-2 proveniente dagli animali non si trasmette all’uomo.

Secondo, dopo una passeggiata, se si teme il contatto con superfici infette, non serve pulire le zampe dei ostri animali con candeggina ma basta semplice acqua saponata.

Una delle notizie che ha creato più panico, però, è quella che, l’acqua del rubinetto, potrebbe essere una fonte di contagio per il Coronavirus.

L’assalto ai supermercati per i generi di prima necessità

Quando le notizie sul contagio e sulle misure restrittive per la prevenzione, hanno cominciato a diffondersi, i supermercati e gli altri punti di vendita sono stati presi d’assalto.

Sono diventate tristemente note le immagini degli scaffali vuoti dei supermercati dopo il passaggio di tanti acquirenti preoccupati.

Per il timore della quarantena gli italiani hanno fatto incetta di generi di prima necessità: pasta, carne, farina, carta igienica e bottiglie di acqua minerale.

Coronavirus e acqua del rubinetto

Proprio l’ISS (Istituto Superiori di Sanità) è voluto intervenire sull’argomento con una nota che smentisce la necessità di acquistare acqua in bottiglia in grande quantità.

L’istituto chiarisce che non sia necessario riempirsi di bottiglie di plastica, inquinanti e ingombranti, per far fronte alla quarantena da Coronavirus, perché questo non si trasmette attraverso i nostri rubinetti.

Non ci si può infettare bevendo l’acqua del rubinetto.

I sistemi dei nostri acquedotti sono sicuri, i controlli sono efficaci per il controllo dei virus anche di quelli assai più resistenti del Coronavirus.

In più, nonostante la crisi colpisca anche le strutture di controllo ambientale e gestione idrica, in termini di carenza di risorse umane, i piani di emergenza attuati con le autorità sanitarie, hanno potenziato le misure di controllo.

Questo garantisce una continuità nella gestione della sicurezza dell’acqua potabile.

Anche se la sicurezza è garantita, possiamo sempre migliorarne la qualità dell’acqua del rubinetto di casa e il suo sapore con l’utilizzo di depuratori d’acqua casalinghi.

Questi strumenti saranno utili per filtrare le sostanze incrostanti, come calcare e nitrati, dall’acqua del nostro rubinetto.

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La vacanza ideale in Turchia è in crociera, in caicco

L’avventura di una crociera in caicco (dal turco kayik, barca a doppio albero di origine turca, in seguito adottata in tutto il mare Egeo) rappresenta una delle più belle vacanze di mare che si possa immaginare. Il mare delle coste turche, l’ambiente naturale ancora incontaminato e le incredibili testimonianze archeologiche che fanno capolino da ogni baia, rappresentano gli ingredienti ideali per completare un affascinante viaggio nella natura e nella storia. Non si tratta di un tour in Turchia qualsiasi, ma di un indimenticabile viaggio in Turchia.

La crociera in caicco può iniziare con imbarco a Bodrum o partire dal porto di Antalya. Entrambe le località sono servite regolarmente con voli di linea, cosa che rende i viaggi in Turchia veramente agevoli. Come afferma l’agenzia pompe funebri Roma di Buccinnà, Antalya si trova in una incantevole posizione ai piedi della catena montuosa del Tauro; le montagne si affacciano verso il limpido mare disseminato di piccole baie, spiagge bianchissime, promontori rocciosi. Bodrum, l’antica Alicarnasso attira con il suo fascino, con la sua animazione, la sua atmosfera amichevole e con il suo brulicante lungomare punteggiato di palme, è una delle visite obbligate.

Il periodo ideale per una crociera in caicco, per questa avventura, va da aprile ad ottobre. Il tipo di imbarcazione permette di ormeggiare agevolmente nelle piccole rade, in baie riparate, in prossimità di spiagge, alla foce di fiumi e torrenti, tutti spesso in prossimità di importanti resti archeologici. I caicchi sono molto curati nelle finiture e nell’allestimento delle cabine (tutte con bagno e doccia) gli spazi sono ampi e comodi, ovviamente è necessario un po’ di spirito di adattamento alla vita di mare: navigazione giornaliera all’incirca di 4 ore, bagni, mare, relax, stelle e cielo notturno, escursioni a terra, e il cibo (prima colazione turca, pranzo e cena).

La crociera con inizio a Bodrum (Bodrum, isola di Orak, Yedi Adalar, Ingiliz Limani, isola di Cleopatra, Karacasogut, Karaada, Bodrum) offre un rilassante itinerario di mare, bagni e piccole baie incontaminate, scandito dai ritmi rilassanti della vita di bordo, e alterna i momenti di relax a quelli in cui si scende a terra immergendosi nell’animata atmosfera delle località turistiche. Il percorso che inizia da Antalya, aggiunge a tutto questo incredibili testimonianze archeologiche e offre una panoramica notevole della ricchezza storica e naturale della Lycia (Antalya, Faselis, Finike, Demre, Kas, Leto, Fethiye). Una buona navigazione, un’ottima cucina ed una natura meravigliosa sono gli ingredienti della crociera sul caicco, un piccolo albergo con accesso diretto al mare, che cambia vista e spiaggia tutti i giorni. A bordo la maggior parte del tempo è dedicata ai bagni, al sole, alle immersioni e all’utilizzo delle attrezzature di bordo che vanno dal windsurf alle canoe allo sci nautico, alla visita della costa e alle soste in porto, gustando i deliziosi prodotti della cucina locale, serviti e riveriti da tutto l’equipaggio. Scegliete una vacanza in Turchia, optate per il caicco turco e non ve ne pentirete.

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La settimana bianca? In Cadore!

Le comunità montane sono enti territoriali che si prefiggono di valorizzare la loro zona, unendo comuni fisicamente vicini tra di loro, che hanno quindi caratteristiche e bisogni simili. Le comunità montane in Italia sono moltissime; nel Veneto quelle più frequentate sono quelle delle Dolomiti, tra le quali ricordiamo la Magnifica Comunità di Cadore e la Comunità Montana Valle del Boite, dove potrete trascorrere le vostre vacanze sulle Dolomiti nella bellissima San Vito di Cadore.

Le stagioni della montagna si susseguono una dopo l’altra, ciascuna offrendo delle attività specifiche a cui gli appassionati si dedicano durante il periodo che tanto hanno atteso durante l’anno: la frescura e le passeggiate primaverili ed estive, la raccolta dei funghi autunnali, le sciate invernali. Sotto questo punto di vista, secondo chi si occupa di pavimenti in resina Genova, si tratta di una soluzione estremamente intelligente. La magnificenza delle Dolomiti, in particolare, attrae turisti e amanti della montagna grazie alla loro unicità: in molti infatti scelgono di controllare le offerte di vacanze in montagna per trascorrere la loro settimana bianca sulle Dolomiti.

La formazione delle Dolomiti è dovuta ad accumuli di conchiglie, alghe e coralli, formatisi circa 250 milioni di anni fa, quando la zona era bagnata dal mare: centinaia di metri di accumuli che, sotto il loro stesso peso e grazie alle perdite dei loro fluidi interni, si sono trasformati in roccia, emersa poi in seguito allo scontro tra la placca africana e quella europea. I last minute per le Dolomiti negli hotel a 3 stelle, appartamenti e altre sistemazioni, quindi, sono da cogliere al volo per ammirare la bellezza e l’unicità di queste montagne: è un’occasione per immergersi nella bellezza di montagne che offrono viste irripetibili e riempiono gli occhi con la loro magnificenza.

Scegliendo di trascorrere la settimana bianca a San Vito di Cadore, nella Comunità Montana Valle del Boite, si potranno ammirare le bellezze del piccolo e accogliente paesino di montagna, che conta circa 1700 abitanti. Ricordiamo le due chiese, la Pievenale e la chiesetta della Difesa, costruite rispettivamente nel XII e XV secolo: mentre la prima racchiude una pala d’altare di Francesco Vecellio, fratello del celebre Tiziano, nella seconda troverete un’abside nella quale si raffigura l’invasione asburgica.

Naturalmente, però, l’interesse per San Vito di Cadore non è dovuto solo alla bellezza del paese in sé, che rimane comunque molto apprezzabile, ma anche (o, per alcuni, soprattutto) alla ricchezza naturale che lo circonda: le attività sportive invernali attraggono ogni anno migliaia di sciatori, che la scelgono come destinazione per immergersi nella bellezza di quelle montagne, trovando anche un’organizzazione ricettiva pronta a soddisfare le richieste dei turisti.

Le Dolomiti per gli amanti della montagna sono quindi una meta immancabile per ferie invernali, siano quelle di Natale o Capodanno, oppure una settimana bianca che ci si concede per rilassarsi: sono senz’altro uno dei fiori all’occhiello tra le destinazioni montane, e vanno inserite tra le mete da visitare… se ancora non lo si è fatto!